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Velieri antichi: quali sono i velieri antichi costruiti nella storia

Velieri antichi


Velieri antichi
: lo sappiamo, nel modellismo i velieri antichi sono tra i soggetti preferiti in quanto splendidi! Le riproduzioni fedeli all'originale danno come risultato, dopo l'impegno della costruzione, un modello di bellezza incredibile, dalla fedele riproduzione dei dettagli, da mostrare con orgoglio agli amici.

Vi siete mai chiesti come venivano realizzati i grandi velieri un tempo? Quali siano i tipi di velieri costruiti e quali fossero le loro funzioni? Ebbene, ecco quali sono!
 


Velieri antichi: la creazione a servizio dell'uomo

Velieri antichi: intanto, qual è la definizione di questo tipo di imbarcazione? Il veliero è una nave che sfrutta il vento come mezzo di propulsione, unendo in sé caratteristiche tecniche, funzionali ed estetiche. Da un piccolo e semplice mezzo di trasporto, una semplice barca, è partita l'evoluzione che permise di mettere in comunicazione i continenti, dalla scoperta di Nuovi Mondi, per lo scambio di merci, di cultura, di sapienza. Ancora oggi possiamo ammirare uno splendido esempio di veliero, attualmente in attività: l'Amerigo Vespucci, la Nave Scuola della Marina Militare Italiana.
 

Velieri antichi


Velieri antichi: quali sono e la loro storia

Velieri antichi: si parte dal lontano 3500 A.C. anno in cui risale un modellino in argilla ritrovato a Eridu, in Mesopotamia. La vela era già usata allora, in quanto il modello era dotato di un albero. Di piccole dimensioni, probabilmente era usata per attraversare i fiumi, per la pesca, per raggiungere le isole ma probabilmente anche per scopi bellici.

La prima navigazione marittima è avvenuta nel Mediterraneo, grazie agli Egizi, che ci tramandano anche la più antica arte di costruzione navale conosciuta nei minimi dettagli. In Egitto, i traffici avvenivano perlopiù nella Valle del Nilo, favoriti dai venti che permettevano costantemente la navigazione. I disegni più antichi di barche risalgono a ben 6000 anni fa: sono stati ritrovati nelle tombe e ritraggono delle zattere di papiro, utili solo ad attraversare le acque tranquille dei fiumi. A seguire, dopo il 3500 A.C. nacquero le prime imbarcazioni marittime, utili per i traffici nel Mediterraneo e nel Mar Rosso. La nave più usata aveva una sola vela rettangolare, sostenuta da un solo albero bipode e due pennoni.
 

Velieri antichi


Velieri antichi: l'evoluzione dei grandi velieri

Per i velieri antichi più grandi ed evoluti si deve fare un salto nella storia e passare al 1300 circa, quando nacque la Caracca, un bastimento di alto bordo e di gran portata, a quattro o cinque coperte, con due castelli (uno a poppa e uno a prua), tre alberi, vele quadre, gabbie, parrocchetti, la mezzana latina. La sua portata era davvero ingente: ben 2.000 tonnellate. Veniva usata da tutte le nazioni, ma in particolare da genovesi e portoghesi, per i traffici commerciali e per scopi bellici.

Un esempio illustre di Caracca è senza dubbio la Santa Maria, l'ammiraglia di Cristoforo Colombo: varata nel 1480 circa, era di piccole dimensioni: 24 metri di lunghezza e 8 di larghezza, ma perfetta per l'equipaggio di 39 uomini. L'albero di maestra portava la famosa croce rossa di Castiglia.

Un altro grande veliero antico era la Caravella, in origine utilizzata per la pesca in Portogallo. La definizione venne in seguito usata per tutte le piccole navi con due o tre alberi e vele latine. Si tratta di un veliero a scafo rotondo, con poppa squadrata e prua arrotondata, con dislocamento variabile dalle 25 alle 60 tonnellate. Le altre due navi di Cristoforo Colombo erano Caravelle: la Nina e la Pinta.

Nei secoli 15° e 16° le Caravelle furono usate per i grandi viaggi in oceano. Furono ingrandite per trasportare fino a 300 tonnellate di portata! Pur essendo di lunghezza inferiore ai 20 metri, avevano ottime caratteristiche tecniche: strette e leggere, dunque veloci e capaci di risalire il vento.

I velieri antichi noti come Galee sono bastimenti lunghi e sottili, a vela latina, usati perlopiù in guerra. La Galea, o Galera, era molto usata dalle flotte arabe, turche, spagnole, francesi, anche dai genovesi e dai veneziani. Il nome Galera deriva dal fatto che spesso i rematori erano proprio prigionieri!

Dopo le Galee fu l'avvento dei Galeoni: l'introduzione dei cannoni a bordo, con conseguente necessità di rendere più stabili le navi, la continua ricerca di terre da cui trarre ricchezze, e la possibilità di rendere le navi più agili, sfruttando il vento e senza dover utilizzare i rematori, portarono alla creazione dei Galeoni all'inizio del 16° secolo, in Inghilterra. Il Galeone è un bastimento con 14 portelli sul primo ponte e altri 14 sul secondo, quattro alberi con due vele quadre e due latine. Il Galeone misura in media 42 metri di lunghezza e 10 di larghezza. Si tratta di una nave agile e manovrabile, che consente di ridurre i tempi di navigazione e viaggiare con meno equipaggio. Il Galeone più famoso è senza dubbio il Mayflower, poi seguono il San Juan e il Vasa.
 

Velieri antichi


Nel 1700 arrivò il Vascello, una nave a tre alberi con vele quadre. La differenza dei vari vascelli avviene in base alle dimensioni e alla quantità di cannoni di cui sono dotati: la stazza può arrivare a 5.000 tonnellate, e possono arrivare ad avere anche più di 100 cannoni! Sono divise in sei classi, di cui tre identificano le navi da battaglia, e le altre comprendono scorte, avvisi, imbarcazioni con compiti ausiliari. Il famoso Victory appartiene alle prime tre classi e partecipò alle battaglie in linea, mentre le altre classi venivano usate per procedere da sole: erano più veloci per sfuggire a un nemico più grande, o per raggiungere navi nemiche più piccole.

La Fregata era usata alla fine del 18° secolo: una nave lunga e bassa di bordo libero, fornita di circa 40 cannoni sul ponte principale. Si tratta di una nave veloce, usata perlopiù per la caccia al nemico e per l'esplorazione. Raggiunge 55 metri di lunghezza e 12 di larghezza. Le più famose sono le fregate di Blackwall, dal nome del cantiere sul Tamigi, di stazza 1.400 tonnellate. Anche gli USA risposero subito con delle Fregate più grandi e potenti: 60 metri di lunghezza e 13,50 di larghezza. Tra queste, la President era la più veloce, caratteristica che l'ha resa nota alla storia.

Gli inizi del 19° diedero i natali al Clipper: date le nuove esigenze di raggiungere l'Oriente, serviva un grande veliero per risparmiare tempo, dunque più affinato, privo di decori, armato e più invelato. Il Clipper ha una struttura a tre alberi con vele quadre e con la prua affilata. Il primo progettista è americano: John Willis Griffith, che progettò il famoso Sea Witch, in grado di raggiungere la meta a tempi di record. Lo Stag Hound, progettato da Donald McKay, risultò il più grande mercantile del tempo, superato poi dal Flying Cloud: 1.750 tonnellate di stazza, 70 metri di lunghezza e 12,50 di larghezza. Raggiungeva una velocità di ben 18 nodi! La velocità era importantissima: tra i mercanti che navigavano su rotte come Cina-Inghilterra, oppure Australia-Inghilterra, il prezzo maggiore dei beni trasportati era fissato dalla prima nave che raggiungeva il porto. Era fondamentale!

A questo punto, la storia dei grandi velieri antichi si interrompe, a seguito dell'avvento del motore a vapore. Come per ogni grande scoperta, anche quella del motore a vapore ebbe inizialmente degli inconvenienti, cosa che indusse ancora l'utilizzo dei grandi velieri, ma successivamente vennero perfezionati i motori ed introdotta l'elica al posto delle ruote a pale. Le rotte oceaniche vennero facilitate dall'apertura del Canale di Suez nel 1869, e dunque rimasero solo alcune rotte riservate ai velieri, che navigavano solo verso mete lontane, non raggiungibili ancora con le riserve di carbone e di legname delle navi a vapore per l'impossibilità di rifornirsi. Nel 1915 fu poi inaugurato il Canale di Panama, che permetteva di passare dall'Atlantico al Pacifico con meno navigazione, cosa che favorì moltissimo l'impiego delle navi con motore a vapore.

Costruite anche voi i vostri modelli di velieri antichi più famosi: sono splendidi, e potrete mettere così alla prova le vostre doti da modellista!

 

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