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Come realizzare il cordame per i modelli navali

Come realizzare il cordame per i modelli navali


Come realizzare il cordame per i modelli navali: ci sono alcuni interessanti metodi per produrre da sé il cordame che serve per i modelli navali, rispettando lo stile dell'imbarcazione, il materiale da usare, l'epoca. Che sia un brigantino o un grande vascello, sarà una soddisfazione realizzare da sé anche il cordame. Ecco alcuni suggerimenti utili.
 

Come realizzare il cordame per i modelli navali


Come realizzare il cordame per i modelli navali: la macchina commettitrice

Come realizzare il cordame per i modelli navali con la macchina commettitrice, uno dei metodi più usati. Si parte dal materiale utilizzato per produrre il cordame. Tipicamente, nella navigazione antica si usava la canapa, una pianta asiatica che veniva trattata e ridotta in filacce, pettinate per rendere le fibre parallele. Le migliori arrivavano alla corderia, l'opificio per la produzione delle corde. Qui le filacce venivano filate e incatramate, diventando robuste corde marinaresche.

Il cordame era di due tipi: piani, a tre o quattro trefoli, e torticci, a tre o quattro cordoni. La differenza consiste negli elementi impiegati nella torcitura finale. Gli elementi sono questi: la striscia, le fibre di canapa sistemate parallele, con le estremità sovrapposte in disposizione sfalsata. Il trefolo, la striscia ritorta nel senso della lunghezza ad avvolgimento a "Z". Il legnuolo si ottiene dall'unione di tre trefoli.

Per il cordame servono tre legnuoli commessi a destra "Z" che formano il cavo piano detto cordone, se verrà usato per fare un cavo torticcio. Tre o quattro cordoni connessi a "S" formano un cavo torticcio. La commettitura consiste in questo: la forza di torsione indotta ai trefoli tramite l'avvolgimento "Z" tenderebbe a rientrare una volta staccati dalla macchina, ma la contrapposizione della torsione contraria "S" fa in modo che restino saldamente uniti.

Ci sono delle cose utili da sapere sugli ingranaggi. Prima di tutto le ruote dentate. Bisogna conoscere modulo e diametro della circonferenza ideale, che è tangente con la conferenza primitiva della ruota accoppiata. La distanza dei centri delle ruote accoppiate è pari alla somma dei raggi primitivi. Il modulo invece è il numero che indica il rapporto tra il diametro primitivo e il numero dei denti della ruota. Per ingranare correttamente, le ruote devono avere lo stesso modulo.

Come realizzare il cordame per i modelli navali

Un'importante considerazione deve essere fatta sul materiale da usare. La canapa può risultare grossolana per il cordame in miniatura, dunque si può utilizzare il comune cotone da cucito (cordonetto) che si può trovare in misure diverse di filati ritorti quasi sempre a "Z". In base al grado di torcitura, si potrà scegliere tra alcune alternative. Usare il filato come trefolo, come legnuolo, come cavo piano o come cordone. Tutto dipende dalla qualità del filato, dalla lunghezza e dal diametro, dal numero di giri dei motori e così via. Ciascuno dovrà trovare i giusti parametri per il modello che si sta costruendo.

Per quanto riguarda il materiale, il refe è consigliato allo scopo: si tratta del filato venduto in rocchetti appositamente per la realizzazione di cordame per i modelli di imbarcazioni navali. Potete trovarne di tipi diversi nella nostra sezione dedicata alla minuteria per il modellismo navale.

Riguardo il filato, si può usare il cotone da uncinetto, il cotone forte da guantaio, il comune spago da pacchi cavo piano da cotone alimentare. La misurazione dei diametri è senza dubbio la parte più delicata, ma si può ovviare al problema usando un rettangolo di cartoncino pesante, o compensato, e avvolgervi del filo con tanti giri accostati ma non compressi. Si misura in millimetri lo spazio occupato e diviso per il numero delle spire. Così si ottiene con buona approssimazione il diametro del singolo filo.
 

Come realizzare il cordame per i modelli navali


Realizzare il cordame: intrecciare corde e cavi

Per quanto riguarda il materiale da usare, come già anticipato il cordonetto è indicato per questo scopo. Si tratta del filo utilizzato per i lavori da uncinetto, di varie grossezze, disponibile anche in colore grezzo o ecrù perfetti per il cordame. È già intrecciato, morbido di struttura e si può lavorare dopo averlo passato in un bagno di tè molto forte per eliminare la brillantezza e scurire il colore. Per le manovre più piccole è ideale un filo numero 120, di diametro 0,18 mm.

In ogni caso, per un lavoro più preciso consigliamo il refe, perfetto per i lavori di modellismo navale e disponibile in vari formati e colori già pronti per l'utilizzo.

Per realizzare corde e cavi, facciamo prima una precisazione sui due termini: le corde si utilizzano per le manovre fisse e correnti, i cavi per le manovre fisse più grosse come lo straglio di maestra, la fune più spessa di tutta la nave, così come per il sostegno dell'ancora. I due tipi di cordame sono realizzati in modo diverso: le corde in senso antiorario, i cavi in senso orario. Entrambe si compongono di tre capi fra loro intrecciati. Più in generale, corde e cavi si intrecciano in senso contrario a quello dei capi di cui sono composti, perché tendono a tornare nella posizione di origine se non vengono generate delle forze contrapposte che mantengano l'equilibrio.

Come realizzare il cordame per i modelli navali

L'utilizzo di un variatore per l'intreccio potrebbe essere utile per realizzare questa operazione. Si tratta di un piccolo congegno a motore perfetto per lavorare i capi a velocità costante, evitando che le corde si spezzino. La potenza richiesta è minima, e anche i motori più piccoli andranno benissimo allo scopo.

Per l'intreccio del cordame, si fisseranno bene i capi, tenendoli in tensione, attraverso il meccanismo del bloccaggio dello scorrimento del congegno. Una volta avviato, la corda comincerà a formarsi dalla parte centrale, spingendosi via verso le estremità degli occhielli del congegno. Dopo la formazione della corda, sarà bene fissare le estremità con della colla al cianoacrilato per bloccarla. Si avrà la sensazione che la corda si torca perdendo il lavoro svolto, ma non preoccupatevi; è solo un'agitazione iniziale che serve a decomprimere l'eccesso di torsione nel suo interno, al termine del quale la corda sarà una vera e propria riproduzione di quelle vere.

A questo punto si potrà mettere le corde a bagno nel tè per scurirle, ottenendo il colore desiderato, e in seguito appese con una pinza per carta in testa e in coda, per distenderle e renderne più regolare la struttura.

Seguite i nostri consigli per realizzare del cordame perfetto per i vostri modelli navali, esattamente come quelle delle navi di un tempo!

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