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Modellismo navale: la chiglia, come costruirla

Modellismo navale: la chiglia, come costruirla


Modellismo navale
: la chiglia, ovvero la parte della struttura che si estende da prua a poppa in senso longitudinale, sul fondo della nave. Alle sue estremità, sono collegati il dritto di poppa e il dritto di prua. Nelle navi più grandi, la chiglia viene realizzata con dei collegamenti specifici detti unioni a palelle, a volte rinforzati con perni di legno detti maschi di unione.

Per costruire una valida chiglia bisogna scegliere un legname particolare, selezionatissimo e ben stagionato, di alta qualità, proprio perché nelle imbarcazioni vere doveva durare nel tempo e soprattutto resistere all’umidità.

Talvolta, per le imbarcazioni più robuste, la chiglia dovrà essere provvista d’incastri detti battura dove s’innestano i madieri e i torelli, che corrispondono alle prime tavole del fasciame. Questa operazione serve per impedire qualunque movimento dovuto alle sollecitazioni meccaniche che avvengono quando lo scafo è in acqua.

Per proteggere la chiglia da urti o sfregamenti si ricorre alla controchiglia, fissata sulla superficie inferiore della stessa mediante collegamenti metallici.


Modellismo navale: la chiglia e la sua costruzione

Modellismo navale: la chiglia e i vari passaggi per costruirla. Esistono vari modi, ma qui vi indicheremo il sistema più pratico e preciso per realizzarla.

Prima di tutto, procuratevi attrezzature e materiali necessari. Servirà il progetto per la costruzione, carta copiativa per l’area della chiglia, puntine da disegno, matita con mina da 0,5, righello, squadra, compensato della giusta misura, archetto da traforo (meglio se elettrico), carta vetrata a grana n° 0 e carta abrasiva n° 500.

Nel caso in cui la chiglia fosse composta da più pezzi, in genere due o tre, bisogna anche procurarsi dei chiodini di ottone, un martello da 100 grammi oppure un piantachiodi, eventualmente dei morsetti (in sostituzione alle due voci precedenti) e della colla vinilica.

Come deve essere il compensato? Noi consigliamo il pioppo a cinque strati, rifinito su entrambe le superfici. In questo modo si eviteranno le inarcature.

Sul compensato andrà posizionato il foglio di carta copiativa, e su questa il disegno che riproduce la chiglia. Fermate tutto con le puntine, dopo averlo steso bene. Lasciate il giusto margine tra le puntine e i tratti da ricalcare, per manovrare agevolmente la riga e la squadra. Ora siete pronti, potete ricalcare. Fatelo con calma e molta precisione. Una volta finito, potete attrezzare la postazione con l’archetto da traforo.

Fissate al banco, e prendete la seghetta più adatta per il compensato. Ora potete iniziare a segare lungo le linee. Ricordate che con il seghetto i movimenti verticali vanno eseguiti velocemente: più la curva è stretta, più bisogna aumentare la velocità. Il movimento orizzontale invece deve essere lento, e il movimento deve essere diminuito in proporzione alla curva da tagliare: più è stretta la curva, più bisogna ridurre la velocità.

Una volta effettuato il taglio, pulite le parti con la carta vetrata e con la carta abrasiva. Ora la chiglia è pronta, sempre che non sia composta da più pezzi.
 

Modellismo navale: la chiglia, come costruirla


Operazioni da svolgere per realizzare la chiglia a più di due pezzi

Nel caso di chiglia composta da più di due pezzi, che normalmente sono la ruota di prua, la chiglia vera e propria e il dritto di poppa, questi andranno uniti attraverso gli appositi incastri e rinforzati con pezzi di compensato. Tali pezzi, noti come rinforzo, corrispondono allo spazio che si ha tra una ordinata e l’altra in senso orizzontale, e tra il filo superiore della chiglia e la parte più bassa dell’ordinata in senso verticale. L’incollaggio si esegue con colla vinilica. Per una presa migliore, usate dei chiodini di ottone oppure dei morsetti. Infine, lasciate essiccare la colla per ventiquattro ore, al termine delle quali potrete togliere i chiodini o i morsetti e proseguire il lavoro.


Alcune possibili varianti nella costruzione della chiglia

Una prima variante consiste nell’utilizzo di una tavoletta di legno massello come noce o mogano al posto del pioppo. Sarà molto più pregiato! Infatti, tale legno permetterà di evitare la successiva copertura in listelli di legno pregiato, che invece deve essere eseguita con il compensato di pioppo.

Per i più esperti consigliamo anche un altro procedimento, come di seguito. Tracciate sul disegno una linea che separi la parte di chiglia interna alle ordinate da quella esterna che ne risulta. Per ogni tacca di chiglia, segnate un punto parallelo verso l’estremo inferiore della stessa, distante tanto quanto la lunghezza dell’incastro dell’ordinata in esame. Eseguite il procedimento per tutte le ordinate e unite tutti i punti. Lo scarto dovrà essere riportato nella ruota di prua e nel dritto di poppa. Al momento del ricalco sul legno di noce o mogano, prendete in considerazione la parte di chiglia compresa dal filo delle ordinate verso l’esterno dello scafo. Ritagliate come indicato in precedenza.

Ora la chiglia potrà essere integrata allo scafo, incollandola in modo accurato. Ma cosa fare in caso di fessurazioni? Nessun problema, si può stuccare con della colla cellulosica all’interno degli spazi. Prima che si sia rappresa del tutto, carteggiatene i contorni per evitare sbavature con carta abrasiva n° 800. Il lavoro risulterà così molto più omogeneo!

Se volete realizzare un’opera ancora più raffinata, immergendovi totalmente nel modellismo più realistico, potrete assemblare con poca colla i vari pezzi, unendoli tra di loro con delle spine di legno duro di ramino o faggio, esattamente come si faceva con le imbarcazioni reali.

Con i nostri consigli sul modellismo navale realizzerete modelli perfetti, che sarete orgogliosi di mostrare ai vostri amici. Buon lavoro a tutti!

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